Blog: http://Nathan2000.ilcannocchiale.it

LA LUCE S'E' SPENTA...

Come da sempre accade, la luce s'è spenta... l'ho spenta io, come al solito... per ritrovarmi nel tunnel! E' vero, una volta che hai imparato che dal tunnel si può uscire, non hai più tanta paura. Perché anni di lavoro ti hanno insegnato a muoverti dentro il tunnel alla ricerca di quell'interruttore da pigiare per riaccendere la luce. O alla ricerca di quel lumicino lontano, che indica la direzione da intraprendere per venirne fuori. Ma non è questo, ora, che mi preme sottolineare, no!!! Quello che mi rimbalza all'interno della mente, è il solito quesito: Perché, di tanto in tanto, sento l'esigenza di ritornare all'interno di quella spelonca che, per anni, mi ha terrorizzato tanto? Quella spelonca che per anni mi sembrava la prigione dalla quale non sarei mai riuscito a venire fuori? Domanda senza risposta. O, meglio: domanda che non ha una risposta che io sia riuscito ancora a trovare!!! Eppure so di stare male, dentro la caverna... senza neppure le ombre di Platonica memoria, quelle ombre che, sia pure proiezione di una realtà più vera fuori, sono comunque una realtà. No, nella mia spelonca non vi sono ombre che transitano sulla parete. Sono ombre che vengono proiettate nella mia mente e, come ben so (e ben sa chi ci è passato), ti mozzano il respiro, ti lasciano senza energie. Perché sono quella parte di te che, sia pure accettata, rappresenta un peso che, dentro la voragine profonda, ti pesano più di quanto le tue forze potrebbero sopportare.
Pensieri torbidi, distruttivi, terribili, si affollano dentro di te... pensieri che potrebbero sopraffarti in qualunque momento, se non avessi coscienza del fatto che la tua forza c'è, è là, a tua disposizione... sarebbe sufficiente raccoglierla e cominciare il cammino verso l'uscita (o verso l'interruttore). E invece non fai nulla!!! Sei paralizzato dentro te stesso, terrorizzato da quella parte di te che ti pesa, là dentro... quella parte di te che pesa molto meno quando sei in giro per il mondo... ma che dentro quella tua prigione, diventa insostenibile. Ed ecco che, come per incanto, sia pure sotto questo gran peso, sia pure con la sensazione di paralisi di tutte le tue membra... ecco che, anche solo per pochi istanti, riconosci te stesso... e sai che, probabilmente, hai bisogno di rientrare nella tua prigione, di tanto in tanto, per provare che, magari, hai ancora abbastanza energie da spendere... anche quando la luce s'è spenta!

Pubblicato il 3/3/2014 alle 9.3 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web