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TECNOLOGIA A FAVORE - TECNOLOGIA CONTRO.

Hai un numero Tim dal 1997, numero che, per forza di cose, hai lasciato in giro per il mondo, perché chiunque avesse avuto un contatto con te potesse rintracciarti come e quando voleva. Insomma, a questo numero ci sei affezionato. E mai penseresti di cambiare operatore perché, in fin dei conti, i disservizi che hai dovuto sopportare rientravano nel campione rappresentativo della tollerabilità! Questo fino ad una quindicina di giorni fa... precisamente, dal giorno in cui hai provato a chiamare tua moglie al cellulare e ti sei accorto che non riuscivi a contattarla. Non solo: a un certo punto ricevevi un sms che ti avvisava che tua moglie aveva cercato di chiamarti mentre il tuo telefono era spento (uno dei servizi che gli operatori di telefonia mobile, tra l'altro, hanno pensato di trasformare da servizio gratuito in servizio a pagamento). La domanda è: ma quand'è che avevo il telefono spento? Poco male, richiamo mia moglie e... bip bip bip (messaggio sul display del telefono "Deviazione attiva"! Probabilmente, tenendolo in tasca, avrò inavvertitamente attivato qualche deviazione e, quindi, mi tocca utilizzare la procedura di disattivazione (da impostazioni dell'infernale aggeggio oppure col classico ##002#, numero che disattiva eventuali deviazioni attivate senza esserne intenzionato). Nulla di fatto. Il telefono non può effettuare telefonate nè riceverne. Può, però, inviare o ricevere sms. La cosa è strana assai. Evidentemente c'è qualche problema sulla linea (fuori si sta scatenando un diluvio di quelli con tuoni fulmini e saette e, magari, i ponti che collegano le cellule di telefonia sono alquanto disturbati). Tutto questo, ovviamente, accade anche per il 119 (servizio clienti Tim). Insomma, proseguo nella mia vita in attesa che tutto ritorni alla normalità. Cosa che avviene in un paio d'ore, ed io ritorno in possesso della mia potenzialità di connessione col mondo (a dire il vero ho, poi, preso il telefono fisso e ho chiamato mia moglie, nel frattempo).
Passano i giorni e, di punto in bianco, di sabato mattina, provo a telefonare a mio padre e mia madre, che sono (beati loro) al mare in vacanza. Di nuovo bip bip bip "deviazione attiva" (sempre sul display dell'aggeggio). Non mi perdo d'animo e riprovo a disattivare le eventuali deviazioni inavvertitamente attivate chissà quando e chissà come! Niente! Posso solo ricevere o inviare sms. Bisogna sapere, poi, che da diversi mesi, ho attiva una tariffa a minuti che mi mette a disposizione 200 minuti a settimana pagando solo 3,02 euro a settimana, appunto... mentre gli sms mi costano. Ovvio che io preferisca sempre fare quattro chiacchiere via etere piuttosto che lanciarmi in epistolari informatici tramite sms, no? Beh, ii soldi me li fregano appena scatta la mezzanotte del lunedì... ma da qualche tempo, le telefonate posso farle solo quando mi viene concesso dalle bizzarrie della rete Tim!!! La cosa fa incazzare non poco, direi!!!!! E, visto che l'intera giornata di sabato sono stato offline (telefonicamente parlando) ed ho potuto riprendere a chiamare solo la domenica in tarda mattinata, la prima cosa che ho fatto è stata quella di chiamare il servizio clienti (il 119) per far presente l'accaduto. Il gentilissimo operatore mi ha ascoltato e mi ha subito detto che, probabilmente, c'è stato qualche "disallineamento" (ha usato proprio questo termine) sulla mia linea. Avrebbe provveduto lui a ripristinare il tutto via terminale e a me sarebbe bastato, dopo una decina di minuti, spegnere e riaccendere il cellulare per risolvere il problema in via definitiva. Cosa che ho fatto puntualmente e, devo dire, finora non ho avuto più problemi di questo tipo.
Ma cos'era ieri? Lunedì, vero? Ecco! Io avevo una quesione di tale portata, ieri sera: non avevo un credito superiore o uguale a 3,02 euro. Ragion per cui, vista l'ora tarda (le 22,00 circa) in cui mi sono ricordato questa cosa, ho ben pensato di operare come tante altre volte avevo operato. Ho preso la mia bella carta di credito e mi sono messo all'opera per effettuare una ricarica on line. Tutto fatto e, com'è capitato altre volte, ho aspettato la mattina successiva (oggi, per chiarirci), sicuro del fatto che, all'accensione del mio cellulare, avrei ricevuto l'sms che mi comunicava l'avvenuta ricarica e un successivo sms che mi avvisava che mi erano stati prelevati euro 3,02 per usufruire della promozione che avevo attivato mesi fa. A dire il vero, l'unico sms che mi è giunto è quello che mi comunicava che mi erano stati prelevati euro 2,51 (praticamente il residuo di credito precedente) e che per usufruire della promozione avrei dovuto fare una ricarica. Insomma, non posso telefonare (neppure a pagamento) perché si sono trattenuti 2 euro e 51 centesimi, lasciandomi a credito zero, e la ricarica non è ancora arrivata. Faccio la lista movimenti della credit card e scopro che l'importo per la ricarica risulta come movimento effettuato la sera prima. Che faccio? Indovinato!!! Chiamo il 119 e faccio presente la cosa. L'operatore (gentilissimo, sempre) mi spiega che, a volte, gli accrediti da credit card possono subire anche ritardi di 24-48 ore. Per cui conveniva che aspettassi questo termine e, poi, richiamassi, in caso di evento negativo. Ho fatto presente che, però, avendo credito esaurito, non potevo effettuare telefonate e che, visto che il mio credito residuo era inferiore ai 3 euro e due centesimi, trovavo inspiegabile che tim avesse effettuato comunque il prelievo lasciandomi offline. L'operatore mi ha detto che avrei potuto fare una ricarica minima tramite lottomatica o sisal, in modo da ripristinare la mia facoltà di telefonare e, poi, passate le 24-48 ore, se non mi fosse giunta la ricarica, avrei dovuto ricontattare il 119.
Ora, la mia domanda è: ma perché???? In un paio di settimane si sono verificate una serie di circostanze avverse tali da farmi ritrovare in una situazione a dir poco incresciosa?
Tecnologia a favore-tecnologia contro... sto seriamente pensando di cambiare operatore... dopo 17 anni in cui ho avuto poco di cui lamentarmi.

Pubblicato il 29/7/2014 alle 14.27 nella rubrica Diario.

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